OTTOBRE AFRICANO 2011

Tahar Ben Jelloun, scrittore franco-marrocchino, scrive a proposito delle rivoluzioni nei paesi arabi: “Questa primavera in pieno inverno non assomiglia a nulla nella storia recente del mondo… Quello che è successo in Tunisia e in Egitto è una protesta morale ed etica. Una protesta per stabilire un’igiene morale in una società che è stata sfruttata e umiliata fino all’inverosimile”.

Oggi i regimi africani sono attraversati da una profonda crisi di credibilità, perché i loro capi sono al potere da molti anni. I popoli sono stanchi e hanno voglia di libertà, di democrazia, ma sopratutto di speranze e possibilità. In Tunisia e in Egitto le rivoluzioni sembrano andare nella direzione giusta. In Libia siamo già nella guerra civile. In Algeria e in Marocco i potenti sembrano tenere. E nell’Africa nera ci sono dei piccoli movimenti di ribellione. In Costa d’Avorio siamo quasi al ritorno della “FranceAfrique”, sistema che per molto tempo ha gestito i rapporti tra i poteri africani e la Francia.

Quest’anno il Festival Ottobre Africano 2011, nona edizione, non poteva non tenere conto di queste rivoluzioni e del bisogno di cambiamento del continente nero. Cercheremo, attraverso conferenze, proiezioni di film al cinema, presentazioni di libri, momenti di incontro, di affrontare le questioni che gli eventi accaduti in Africa hanno portato alla ribalta.

 

campagna tesseramento 2011

Comments are closed.