Festival Ottobre Africano 2016 – CulturaInDiplomazia

 

L’Africa gioca oggi un ruolo sempre più essenziale nel mondo economico. Malgrado la forte crescita economica registrata negli ultimi anni, l’Africa subsahariana resta caratterizzata da un basso sviluppo industriale, in gran parte concentrato su una industria “leggera”, in prevalenza agro-alimentare e tessile. I grandi progetti di industria “pesante”, avviati dopo il boom dei mercati petroliferi degli anni ’70, sono tuttora trascurati o funzionano grazie a contributi statali e troppo poco è stato fatto anche per sviluppare le infrastrutture africane.

Le dinamiche, prevalentemente commerciali, che caratterizzano l’attuale crescita economica africana, legate da un lato alla maggiore forza contrattuale dei Paesi Africani nella vendita delle materie prime e dall’altro all’incremento degli scambi commerciali con l’estero, non permettono però all’Africa di raggiungere un’autonomia tale da trasformare il suo sviluppo economico da commerciale ad industriale, creando valore ed occupazione con la produzione di valore aggiunto derivato dalle trasformazioni delle materie prime di cui è ricca.

Occorre quindi modificare tali logiche, favorendo all’interno dei sistemi nazionali lo sviluppo di un settore privato che pianifichi una strategia per l’industrializzazione in appoggio e complementare ai programmi di sviluppo. L’industria può giocare un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’Africa: crea posti di lavoro, fa crescere i redditi, aumenta la produzione ed il valore dei prodotti agricoli; dà l’opportunità di ottimizzare le risorse limitando gli sprechi, promuove progresso tecnologico, crea opportunità economiche per le donne e per i giovani; porta ad elevare il livello culturale delle popolazioni e quindi maggiore istruzione/know how e produce ricavi che consentono di ridurre la povertà e di migliorare le condizioni di vita e di salute della popolazione.

L’Italia, con la sua storia legata alla piccola e media impresa e con la sua cultura industriale potrebbe essere utile allo sviluppo del continente africano, in primo luogo individuando le opportunità per il continente nei vari settori industriali, nell’ambito del settore manifatturiero ma anche nel settore della sanità, cui le società africane guardano con sempre maggiore interesse perché volano di sviluppo per le economie ed investimento ad altissimo valore sociale.

Quali le priorità? Quali gli elementi necessari per trasformare l’economia africana da commerciale ad industriale? Quali sono le opportunità per l’Italia? Come può la cultura industriale italiana contribuire allo sviluppo del continente? Come diversificare l’economia africana? Quali i vantaggi, per l’Africa e per il resto del mondo, derivanti da questa trasformazione? Quale impatto ambientale? E come valorizzare il potenziale della Diaspora nello sviluppo dell’Africa e il potenziale umano del continente?

Se ne parlerà nel corso del Convegno “La cultura industriale Italiana per lo Sviluppo dell’Africa”, organizzato dall’ Associazione Culturale Le Réseau, in collaborazione con Assobiomedica, Confindustria Assafrica & Mediterraneo e il Collegio degli Ambasciatori africani a Roma, nell’ambito dell’Edizione 2016 del Festival Ottobre Africano.

 

 

 

 

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20 ottobre 2016 dalle 9.30 - UNIVERSITA' LUMSA

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